Programma

Sabato 8 Settembre 2007

Ore 16,00 – Mercato dei prodotti agro-alimentari e mostra artigianato tipico
Ore 19,00 – Cerimonia di apertura 
Ore 19,30 – Degustazione di Puppias di spianata e Greviera di Ozieri
Ore 21,00 - Recite di poesie a cura del Premio Ozieri di Letteratura Sarda
Itinerari eno-gastronomici nel centro con corrales, antichi forni e cantine aperte
Massaie preparano Sos maccarrones de ungia – a cura dell’Ass. Moica

Dalle ore16 - Trenino dei Sapori e tesori di Ozieri 
Dalle ore 16 - Escursioni guidate alla basilica di S.Antioco di Bisarcio e Grotte S. Michele

Domenica 9 Settembre 2007

Ore 10,00 – Inizio percorsi Trenino dei sapori e tesori di Ozieri
Ore 10,00 – Inizio Escursioni guidate alla basilica di S.Antioco di Bisarcio e Grotte S. Michele
Ore 10,00 – Mercato dei prodotti agro-alimentari e mostra artigianato tipico
Ore 13,00 – Rassegna gastronomica nei ristoranti di Ozieri con menù tipici 
Ore 19,00 – Degustazione di piatti tipici – “Pane a fittas” – “Greviera e Chibudda a s’Otieresa”
Vini di Ozieri e della Sardegna – Chiostro San Francesco e Corrale Com. Montana
Ore 19,00 – Degustazione seadas in Cuzzolu
Ore 21,00 – Performance “Atamazos” di PIERO MARRAS – Piazza San Francesco
Itinerari eno-gastronomici nel centro con corrales, antichi forni e cantine aperte

Rassegna gastronomica con menù tipici nei ristoranti e pizzerie di Ozieri 

Mostra personale di Liliana Cano - Centro Culturale San Francesco

Nelle due giornate saranno aperti al pubblico i siti: Museo Archeologico nel Convento delle Clarisse (079/7851052)– Basilica S.Antioco di Bisarcio (329/2669436) – Grotte S.Michele (329/2669437)– Esposizione sul cavallo Palazzo Borgia (079/786623)– Taverna dell’aquila (079/786249)– Antico Forno di Cuzzolu 

Info e prenotazioni Tel.079/7851126 –079/781234 – www.saporietesoridiozieri.it 

Collaborazioni
Pro Loco - Consorzio Spianata di Ozieri – Comitati tutela Sospiro e Copuletta - Ersat – Ass. Alvarega – Ass. Moica – Premio Ozieri Letteratura Sarda – Ist.Incr. Ippico - Taverna dell’aquila - Coop. Icnhos - Coop. Monte Acuto – Coop. Tholos – Coro Città di Ozieri – Balletto Folk Ozieri – Coro di San Nicola – Conf. Commercio – Confesercenti – Ass. Ozieri in Centro.

Patrocinio
Assessorato Regionale al Turismo – Provincia di Sassari – Camera di Commercio di Sassari – Banco di Sardegna

www.saporietesoridiozieri.it
 

Info 079/7851126 – 079/781234 www.saporietesoridiozieri.it.

 

Si rinnova anche quest’anno l’evento “Ozieri, vini, sapori e poesie” che tradizionalmente si volge a settembre. 
L’8 e il 9 infatti le caratteristiche vie del centro storico di Ozieri saranno teatro di mostre, degustazioni, mercatini e recite di canti e poesie. Ci saranno laboratori del gusto, itinerari eno-gastronomici, “corrales”, cantine, antichi forni aperti ai visitatori. Si potrà così vedere il tipico pane, la Spianata di Ozieri, gonfiarsi nel forno a legna. Il sapore ed i il profumo del pane di una volta confezionato con il lievito naturale “su fremmentarzu” e con farina macinata nei palmenti in pietra. Spazio anche per i dolci di Ozieri: i rinomati Sospiri e le delicate Copulettas, già presidio nazionale Slow Food. I gourmet potranno soffermarsi su degustazioni gastronomiche come “su pane a fittas, “chibudda a s’otieresa”, “su succu maduru allo zafferano di Ozieri” le “seadas” di formaggio e ricotta appena fritte. Non di meno interessante sono le “puppias” di spianata e Greviera di Ozieri, l’antico formaggio vaccino, portato ad Ozieri dai maestri casari inviati dai reali piemontesi, che ora si sta cercando di rilanciare. Da gustare appena spillato dalle barrique, il Monica delle cantine Argiolas di Serdiana, mentre per i bianchi da non perdere il Redagliadu delle colline ozieresi. A fine serata spazio sabato alla recita di poesie e canti organizzati dal Premio Ozieri di Letteratura Sarda e domenica alla performance “Atamazos” di Piero Marras. Possibili visite guidate alla città con il trenino o con pulmini che collegano la basilica romanica di S.Antioco di Bisarcio e le grotte San Michele, culla della Cultura di Ozieri, ritenuta una delle più interessanti nel neolitico del Mediterraneo. Da visitare anche musei etnografici, archeologici, dedicati alla storia del cavallo in Sardegna. Nei ristoranti menù tipici con prodotti locali.